Artino
- Artino Bianco [Cascate Profonde]
Definibile il capostipite da cui le altre varietà derivano. Se piantato vicino alla bianca pietra riesce ad assorbirne piccolissime quantità diventando un ottimo catalizzatore arcano. Risulta - Artino Flesso [Shaloben]
Ricorda un salice piangente - Artino Nodoso [Sharepeich]
Simile ad un olivastro di taglia grande - Artino Secolare [Shafalf]
La varietà a più alto fusto tra quelle create. Ricorda la canfora. - Artino Spinato [Gwan]
Tende a propagarsi come agglomerato di arbusti simile all'acacia, con cui condivide anche le vigorose spine. - Artino Balsico [Shadatan]
Esemplari che ricordano il gelso nero e caratterizzati da una elevata quantità di linfa, ottimo catalizzatore arcano.
Le varietà derivate dell'artino bianco sono sterili, gli unici due modi per poterne creare altri esemplari sono:
- Tramite innesti con altre specifiche piante.
Tecnica che le varie tribù hanno perso nel corso dei secoli, praticamente impossibile da ricreare in breve tempo (si tratta di qualche secolo di ricerche e tentativi) - Legare l'anima di uno Shadar Kai druido (arcidruido) ad un esemplare antico.
In questo modo l'anima dell'elfo e l'energia vitale della pianta si mescoleranno vivendo in simbiosi. Sarà possibile ora per il druido celebrare un rituale che renda l'esemplare fertile, farlo fiorire e coglierne i frutti per generare nuovi esemplari.